Possono conciliarsi le eccellenti prestazioni e il benessere della persona? Il divertimento e l'alta intensità dell'agonismo?
Di fronte a una gara o una partita importante entrano in gioco tante emozioni, tra cui l'ansia, la paura, pensieri intrusivi come "non essere abbastanza" e di "non farcela". Il lavoro con lo psicologo dello sport permette di calmare gli stati ansiosi, di concentrare i pensieri verso l'obiettivo e sentirsi al meglio in campo ritrovando il benessere e lo stato di flow tipico dei momenti di grande prestazione svolta con incredibile semplicità e divertimento.
Altre volte nella prestazione entrano in gioco componenti personali che vanno oltre lo sport: lo psicologo aiuta ad elaborare anche questi vissuti per ritrovare uno stato di equilibrio e di benessere generale.
Gli strumenti proposti sono tecniche di respirazione, self talk, performance profile e il goal setting
Fai parte di una squadra?
"Il gruppo è qualcosa di più della somma delle sue singole parti". L'elemento caratterizzante la squadra è la presenza di un'organizzazione esplicita volontaria e formalizzata in ruoli e livelli decisionali, volta al raggiungimento di un certo obiettivo di rendimento e/o di risultato entro un periodo di tempo e uno spazio delimitati.
Se all’interno di un gruppo ci sono ostilità e conflitti anziché supporto reciproco (compresa la sana competizione) prevale il vissuto d'ansia. Le squadre con elevata efficacia collettiva riescono a gestire meglio il clima pre-gara, sono più coese e abili a rimontare gli svantaggi, e sono in generale più capaci di affrontare situazioni caratterizzate da forte pressione psicologica. Lo psicologo dello sport lavora sul team building e su queste componenti relazionali, sulla leadership e sulla comunicazione efficace
Gli strumenti utilizzati sono l'osservazione, il sociogramma di moreno, colloqui individuali e di gruppo, questionari ad hoc.
"Uno non è un grande allenatore quando fa muovere un giocatore secondo le proprie intenzioni, ma quando insegna ai giocatori a muoversi per conto loro."
Julio Velasco
Gli allenatori di squdre senior e junores hanno molte responsabilità ed essere i leader del progetto richiede aspetti mentali e relazionali e non solo competenze tecniche. Quale è il miglior modo per comunicare con i propri atleti? Come rendere al massimo come allenatore? Su quali risorse posso contare e su quali aree sono da migliorare? Sono tutte domande su cui poter lavorare tramite osservazioni in campo, colloqui e video analisi.
I clun e le società rappresentano un panorama di crescita per atleti, tecnici e famiglie. E' possibile poter lavorare con ciascuna di queste parti affinchè lo sport sia al centro del benessere
Una società sportiva è fatta di tanti ruoli, confini e comunicazioni, è un sistema e come tutti i sistemi può trovare un felice equilibrio e performare al meglio mantendo un buon clima e una buona partecipazione.
E' il rappresentante del regolamento gioco e ha la responsabilità di salvaguardare lo spirito sportivo del gioco, di garantire il corretto susseguirsi degli eventi e di far accettare le decisioni con serenità. L'arbitro è un portatore di valori
L’arbitro deve prendere decisioni importanti in tempi brevissimi, in frazioni di secondo, senza la possibilità di ripensamenti, sapendo che nessuno tra il pubblico farà il tifo per lui. Sfidare se stessi ogni volta che si scende in campo è un ottimo sistema per combattere e vincere le proprie paure, si riceve rispetto dandolo per primi e ottenendo la fiducia delle persone coinvolte, si riconosce e si valorizzano le persone con cui interagiamo e si impara a superare i molteplici problemi che si possono incontrare nella vita. C’è una forte relazione tra le abilità psicologiche, la performance e le abilità fisico/atletiche degli arbitri (come per i giocatori). Il lavoro con uno psicologo dello sport permette di sviluppare e consolidare le abilità mentali richieste e gestire gli aspetti emotivi e comunicativi a favore di contentrazione, rilassamento, self confident, motivazione